Luna e GNAC Teatro è una XXX compagnia di teatro fondata nel 2008 da Michele Eynard e Federica Molteni.
La ricerca sul comico, sulla comunicazione non verbale, sulla naturalezza in scena, sul mescolamento e la contaminazione dei linguaggi, l’impegno per la difesa dell’ambiente, il linguaggio dell’ironia e della leggerezza, fanno parte del bagaglio di esperienza e di sensibilità che portiamo con noi.
Il nome del nucleo artistico, preso in prestito da un racconto di Italo Calvino, riassume la caratteristica dominante del nostro lavoro: la tensione verso un’elevazione poetica e il brusco ritorno coi piedi per terra, nel piatto, banale e assordante quotidiano. Il contrasto tra questi due universi antitetici e ugualmente necessari è il nostro terreno di ricerca.
Dal 2010 Luna e Gnac, insieme a Slapsus e Ambaradan, diventa residenza teatrale, negli spazi dell’ex-monastero di Valmarina a Bergamo.La Residenza Teatrale Initinere è un progetto triennale di produzione teatrale, che vede il contributo di Fondazione Cariplo.
I NOSTRI TEMI DI RICERCA
- il linguaggio comico, dell’ironia e della leggerezza, la naturalezza in scena
- la comunicazione non verbale e il linguaggio corporeo
-il mescolamento e la contaminazione dei linguaggi (danza, musica dal vivo, immagini, proiezioni)
- l’attenzione ai temi sociali e l’impegno per la difesa dell’ambiente
- l’uso del teatro come strumento didattico, attraverso laboratori, corsi aziendali e letture
Tutto questo fa parte del bagaglio di esperienza e di sensibilità che portiamo con noi e che intendiamo approfondire nei prossimi progetti di lavoro.
RICONOSCIMENTI ALLA COMPAGNIA:
FESTIVAL E RASSEGNE PIU’ IMPORTANTI:
Michele Eynard
Attore, regista e illustratore, diplomato nel 1988 alla Scuola del Fumetto di Milano. Socio fondatore nel 1989 della Compagnia teatrale Erbamil, insieme a Fabio Comana, Barbara Covelli e Silvia Briozzo, prosegue la sua formazione teatrale in laboratori con diversi maestri tra i quali Antonio Catalano, Pierre Byland, Marcello Magni, Giorgio Rossi, Eugenio Allegri, Marco Cavicchioli, Claudia Contin. Nei 19 anni successivi lavora come attore in quasi tutte le produzioni della compagnia Erbamil e insegna teatro nel corso triennale per adulti. È inoltre autore dello spettacolo “Rifiuti Umani”, co-autore con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola di “Animali”, con Michele Cremaschi, Lorenzo Baronchelli, Pier Frugnoli e Manuel Gregna di “Viavai”, con Fabio Comana di “Dez Incredibol”, con Michele Cremaschi e Anna Fascendini di “Manolibera”, con Federica Molteni di “Scarpette strette” e con Enzo Valeri Peruta dello spettacolo “Bit generation”, realizzato nel 2001 con la regia di Marcello Magni.
Federica Molteni
Ha studiato danza classica fin da bambina presso la scuola “G. Donizetti” di Bergamo e proseguito poi gli studi di danza moderna, tip tap e danza contemporanea. Diplomata al corso triennale della compagnia teatrale Erbamil, ha continuato la sua formazione frequentando stage con Pierre Byland, Marcello Magni, Monica Francia, Roberto Anglisani, Giorgio Rossi, Eugenio Allegri, Maurizio Salvalalio, Renata Palminiello, Yuri Alschitz, Leo Muscato, Julie Stanzak. Ha frequentato la scuola del Teatro Tascabile di Bergamo, un corso di perfezionamento per attori tenuto dal Teatro del Lemming di Rovigo. Nel 2000 inizia la collaborazione con la compagnia Erbamil di Bergamo, come interprete negli spettacoli: Rifiuti Umani, Amare Acque Dolci, Dez Incredibol, Manolibera, e Mister Volt. E’ protagonista femminile dei cortometraggi comici La famiglia Sperperi, commissionati dalla Privincia di Bergamo. Collabora con le compagnie di Bergamo Sezione Aurea e Teatro Caverna. Nel 2008 fonda insieme a Michele Eynard la compagnia Luna e GNAC .
COLLABORANO CON LUNA E GNAC
ATTORI
Lorenzo Baronchelli
Lola Boffelli
Silvia Briozzo
Michele Cremaschi
Manuel Gregna
Pierangelo Frugnoli
Giovanni Locatelli
Barbara Menegardo
Laura Mola
Virginia Peressin
MUSICISTI
Pablo Leoni (percussioni e chitarra)
Dania Carissimi (chitarra classica)
Stefano Riva (fagotto)
Francesco Zaccaria (fisarmonica)
TECNICI
Adriano Salvi
Paolo Fogliato
Marco Cattaneo
Bruno Madeira (tecnico e riprese video)
AMMINISTRAZIONE
Lucia Guerini
Liliana Redaelli
L’ORIGINE DI LUNA E GNAC…
“La notte durava venti secondi, e venti secondi il GNAC. Per venti secondi si vedeva il cielo azzurro variegato di nuvole nere, la falce della luna crescente dorata, sottolineata da un impalpabile alone, e poi stelle che più le si guardava più infittivano la loro pungente piccolezza, fino allo spolverio della Via Lattea, tutto questo visto in fretta, ogni particolare su cui ci si fermava era qualcosa dell’insieme che si perdeva, perché i venti secondi finivano subito e cominciava il GNAC.
Il GNAC era una parte della scritta pubblicitaria SPAAK-COGNAC sul tetto di fronte, che stava venti secondi accesa e venti spenta, e quando era accesa non si vedeva nient’altro. La luna improvvisamente sbiadiva, il cielo diventava uniformemente nero e piatto, le stelle perdevano il brillio…” (Marcovaldo, Italo Calvino)
L’immagine iniziale del racconto di Calvino ci pare riassumere i temi che ci sono cari: la tendenza verso l’alto, verso una elevazione spirituale e poetica; e il brusco ritorno coi piedi per terra, nel piatto, monotono e assordante quotidiano. Il contrasto tra questi due universi antitetici e ugualmente necessari è il nostro terreno di ricerca.