Luna e GNAC


“La notte durava venti secondi, e venti secondi il GNAC. Per venti secondi si vedeva il cielo azzurro variegato di nuvole nere, la falce della luna crescente dorata, sottolineata da un impalpabile alone, e poi stelle che più le si guardava più infittivano la loro pungente piccolezza, fino allo spolverio della Via Lattea, tutto questo visto in fretta, ogni particolare su cui ci si fermava era qualcosa dell’insieme che si perdeva, perché i venti secondi finivano subito e cominciava il GNAC.

Il GNAC era una parte della scritta pubblicitaria SPAAK-COGNAC sul tetto di fronte, che stava venti secondi accesa e venti spenta, e quando era accesa non si vedeva nient’altro. La luna improvvisamente sbiadiva, il cielo diventava uniformemente nero e piatto, le stelle perdevano il brillio, e i gatti e le gatte che da dieci secondi lanciavano gnaulii d’amore muovendosi languidi uno incontro all’altro lungo le grondaie e le cimase, ora, col GNAC, s’acquattavano sulle tegole a pelo ritto, nella fosforescente luce al neon.”

- da Marcovaldo, di Italo Calvino.

LUNA E GNAC TEATRO nasce come prosecuzione di un percorso di ricerca teatrale iniziato e sviluppato all’interno della cooperativa teatrale Erbamil di Bergamo prima della sua scissione, avvenuta nel luglio del 2008.

La ricerca sul comico, sulla comunicazione non verbale, sulla naturalezza in scena, sul mescolamento e la contaminazione dei linguaggi, l’attenzione ai temi sociali, l’impegno per la difesa dell’ambiente, l’uso del teatro come strumento didattico, il linguaggio dell’ironia e della leggerezza: tutto questo fa parte del bagaglio di esperienza e di sensibilità che portiamo con noi e che intendiamo approfondire nei prossimi progetti di lavoro.

L’immagine iniziale del racconto di Calvino ci pare riassumere i temi che ci sono cari: la tendenza verso l’alto, verso una elevazione spirituale e poetica; e il brusco ritorno coi piedi per terra, nel piatto, monotono e assordante quotidiano. Il contrasto tra questi due universi antitetici e ugualmente necessari è il nostro terreno di ricerca.

 

Ecco il video de “Il Giorno prima dell’Inizio del Mondo”, nuovo spettacolo coprodotto con Scarlattine teatro e Michele Cremaschi

Una risposta

1 01 2010
Giuseppe

Bellissimo! Ipercreativo (detto da un incolto del teatro). Mi viene proprio voglia di vedere lo spettacolo. Buon anno a tutti Giuseppe

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